I luoghi più frequentati della stagione saranno le librerie

Ci sono passate le edicole, i cinema, i bar di quartiere e perfino i fruttivendoli: oggi invece è il turno di biblioteche e book bar, il nuovo place to be del circolino. Ciclicamente ci sono luoghi che, apparentemente senza senso, diventano cool, instagrammabili e degni dell’attenzione di qualche brand che decide di trasformarli in una vetrina. Oggi, nell’epoca in cui la lettura è il nuovo in trend, biblioteche e book bar sono destinati a diventare il prossimo luogo di culto di radical chic  e non solo.

Quella del 2026 è stata, senza dubbio, l’estate della lettura. Dua Lipa ha aperto la sua Manifesto Library all’interno della celebre Libreria Lello di Porto, in Portogallo. JW Anderson da Dior, ha trasformato l’iconica Book Tote introdotta da Maria Grazia Chiuri in un omaggio ai grandi titoli della letteratura internazionale con la collezione Book Cover in cui la Toile de John lascia spazio alle copertine delle opere letterarie più famose di sempre, dal Gattopardo all’Ulisse di Joyce. Nel frattempo su TikTok la lettura diventa un atto performativo. Un modo per dare una certa impressione di sé. Qualcuno sostiene addirittura che chi legge in pubblico in realtà non starebbe nemmeno leggendo veramente. Secondo la community di TikTok i lettori della metro sono sempre fermi alla stessa riga e lo fanno solo per costruire attorno a loro stessi un alone di mistero e intellettualità. 

Leggere allora è pura apparenza? Potrebbe sembrarlo, ma i dati dicono altro. Secondo l’Osservatorio AIE sulla lettura, realizzato da Pepe Research in Italia, nel 2025, le persone tra i 15 e i 74 anni che si dichiarano lettrici o lettori (almeno un libro letto anche in parte negli ultimi dodici mesi, compresi e-book e audiolibri) rappresentano il 76% della popolazione, con un aumento del 4% rispetto all’anno precedente. Una crescita che riguarda tutte le fasce d’età. In particolare sono i più giovani a rappresentare il più alto margine di crescita. Secondo l’Osservatorio AIE, infatti, i lettori tra i 15 e i 17 anni, nell’ultimo anno, sono cresciuti del 5% e oggi rappresentano l’89% della popolazione in quella fascia d’età. Non è un caso che questo vada di pari passo con l’espansione della community letteraria di TikTok. Il famoso #BookTok che, secondo un’analisi dei dati di vendita a cura di NielsenIQ BookData e Media Control, ha trainato le vendite dell’editoria per un valore complessivo di circa 3,3 milioni di euro tradotti in un fatturato che ammonta a 41,4 milioni di euro.

Che sia un puro atto performativo o una vera inclinazione delle nuove generazioni una cosa è certa: leggere nel 2026 è cool. E allora non è strano pensare che anche i luoghi della lettura lo diventeranno. Da diverso tempo, infatti, nelle nostre città si stanno diffondendo i book bar, in trend che arriva da New York. Non semplici librerie, veri e propri luoghi d’incontro. Nei book bar non regna il silenzio di una biblioteca, al centro dell’esperienza ci sono lo scambio, il dialogo e, molto spesso, un’accurata selezione di titoli fatta da librai esperti. La naturale evoluzione dei caffè letterari del settecento, realtà dove la cultura torno ad essere al centro della socialità.

GLI INDIRIZZI DA NON PERDERE IN ITALIA

Libreria Verso, Milano

Una lista di luoghi cool non può non partire Milano. In corso di Porta Ticinese, al numero 40, c’è infatti la libreria preferita di Dua Lipa. Si chiama Libreria Verso e nasce dalla visione di un gruppo di amici legati dal mondo dell’editoria. Una libreria laboratorio, così la definiscono, uno spazio di aggregazione attorno al mondo del libro dove un’accurata selezione di marchi editoriali indipendeti e non convive con la possibilità di bere un bicchiere di vino, uno spritz o una birra.

Antico Caffè San Marco, Trieste 

Dall’innovazione si passa subito alla storia con l’Antoco Caffè San Marco di Trieste. Uno dei caffe storici e letterari più famosi d’Italia che ha aperto i battenti nel 1914 ed è stato il rifugio di grandi scrittori come Italo Svevo, James Joyce e Umberto Saba. Il posto giusto per respirare un po’ di storia e trovare una raffinata selezione di volumi indipendenti. Oltre ad un ricco palinsesto di presentazioni, incontri culturali e concerti. Il tutto affiancato da pasticceria, ristorante e Wine Bar.

Biblios Cafe, Siracusa

Se cercate un posto al sud Italia in cui trovate libri che, come dicono loro, difficilmente arrivano da quelle parti il Biblios Cafe di Siracusa è il posto giusto. Un angolo di pace al numero 11 di via del Consiglio Reginale in cui leggere, ascoltare buona musica e gustare i prodotti locali. Una libreria volta alla promozione dell’editoria indipendente di qualità, ma anche un centro culturale che è diventato negli anni (dal 2000 ad oggi) un vero e proprio punto di riferimento per il territorio.

Sullaluna libreria & bistrot, Venezia

Nel cuore del sestiere di Cannaregio a Venezia, precisamente in Fondamenta de la Misericordia, c’è Sullaluna, un locale indipendente che fonde l’offerta culinaria con una precisa selezione editoriale. La libreria Veneziana, infatti, oltre ad offrire degli stupendi tavoli affacciati direttamente sul canale, dispone di una selezione di libri illustrati e albi per tutte le età, graphic novel e pubblicazioni indipendenti. Un luogo nato dalla mente di Francesca e Rodolfo, i fondatori, e curato in ogni minimo dettaglio, per offrire ai clienti un’esperienza unica.

Libreria Tra le Righe, Roma 

Una celebre libreria indipendente con angolo bistrot al centro del quartiere Trieste, a Roma, nello specifico al numero 29 di Viale Gorizia. Tra gli scaffali si trovano pubblicazioni di vario genere con grande attenzione alla piccola e media editoria indipendente, all narrativa italiana e straniera, ma anche saggistica e graphic novel. Senza dimenticare il settore dedicato a bambini e ragazzi. Sui tavolini, invece, un’attenta selezioni di dolci, tè, vini e prodotti del territorio definiscono l’offerta gastronomica.