Negli ultimi anni, le scarpe da running sono cambiate parecchio. Per molto tempo il loro immaginario è stato legato quasi esclusivamente alla performance: ammortizzazione, leggerezza, stabilità e tecnologie pensate per migliorare ogni chilometro. Oggi, però, qualcosa è cambiato: i brand hanno finalmente capito che funzionalità e stile non devono più viaggiare su binari separati.
Le sneakers da corsa non vengono infatti più considerate soltanto “strumenti” tecnici riservati agli allenamenti o alle gare, sono diventate oggetti desiderabili caratterizzati da linee sempre più orientate al mondo della moda.
A contribuire a questa evoluzione sono state soprattutto le collaborazioni. Designer, creativi e marchi non-sportswear hanno così iniziato a reinterpretare i modelli più performanti con un approccio sperimentale, introducendo colori inattesi, texture ricercate e dettagli che ne hanno riscritto il linguaggio visivo. Il risultato è una vera ventata d’aria fresca: silhouette altamente performanti che si trovano perfettamente a loro agio anche nel guardaroba quotidiano.
Questo trend va di pari passo con il fatto che correre è ormai diventato mainstream e di conseguenza anche il mercato delle scarpe da running e dell’abbigliamento tecnico si è adeguato. ASICS, per esempio, ha dichiarato che la propria quota negli store nordamericani specializzati era quasi raddoppiata a marzo 2025 rispetto al 2023, mentre la linea sviluppata insieme a Kiko Kostadinov è diventata un cult.
Tuttavia non serve necessariamente essere runner per desiderare una running shoe, perché la loro estetica va ormai ben oltre lo sport.






