Cosa sono le jazz shoes e perché stanno conquistando la moda

Non solo ballerine: la moda guarda ancora al mondo della danza, rendendo questa volta le jazz shoes la nuova ossessione del 2026 in ambito footwear.

Nata per le lezioni e le performance di jazz dance, questa tipologia di scarpe nasce tra gli anni Venti e Trenta negli Stati Uniti, offrendo ai ballerini una calzatura strutturata e al tempo stesso morbida. Sono infatti basse, leggere e molto flessibili, generalmente in pelle o tela. Hanno una chiusura stringata, una silhouette essenziale simile a una derby e una suola sottile spesso divisa tra avampiede e tallone che è pensata per accompagnare il movimento del piede.

Il loro fascino sta proprio nell’equilibrio tra due mondi: hanno la delicatezza di una ballerina, ma anche una componente androgina e un po’ rétro che conferisce un’aura eclettica.

Il famoso modello Zizi di Repetto legato alla danzatrice Zizi Jeanmaire e amatissimo da Serge Gainsbourg è considerato il simbolo di questo stile. Di recente Jacquemus le ha riportate sotto i riflettori reinterpretandole con una punta squadrata, sancendo ufficialmente il trend.

Ancora più importante è stato poi il contributo di CELINE, che nella collezione primavera/estate 2026 disegnata dal direttore creativo Michael Rider ha portato in passerella diverse versioni ispirate proprio alle jazz shoes classiche. E da lì in poi si sono susseguiti diversi brand: Dolce&Gabbana, Maison Margiela, LOEWE, Tom Ford, Emporio Armani, Ralph Lauren e KENZO.

Ma perché proprio adesso sono diventate virali? Innanzitutto bisogna dire che la tendenza balletcore non si è mai davvero fermata e le jazz shoes sono il passo successivo: meno sportive e più versatili, oltreché caratterizzate da una linea affusolata come quella delle sneakers più in voga nell’ultimo anno.

C’è poi anche una ragione pratica. In un momento in cui si cercano design facili da abbinare, le jazz shoes funzionano con quasi tutto e raccontano bene il gusto del momento, il quale si può riassumere con un mix di nostalgia, comfort e carattere.