Quando si parla di Salvador Dalí, il pensiero corre subito ai suoi dipinti, ai baffi inconfondibili e all’immaginario surreale che ha rivoluzionato il panorama artistico dell’epoca. Meno noto è invece il rapporto che egli ha costruito con la moda, un universo con cui è sempre stato in contatto.
È proprio questo il tema di “Dalí e la Moda”, la grande mostra che aprirà all’interno degli spazi di Palazzo Reale a Milano dal 24 settembre al 31 gennaio.
L’esposizione riunisce oltre 200 opere e documenti tra dipinti, disegni, fotografie, abiti, gioielli, filmati e oggetti d’archivio per raccontare come l’artista catalano abbia anticipato il connubio tra arte e fashion.
Il percorso espositivo mette infatti in luce una produzione spesso rimasta in secondo piano, dimostrando come il suo interesse per l’abbigliamento, gli accessori e la costruzione dell’immagine personale fosse parte integrante della sua ricerca artistica.
Uno dei capitoli più celebri della retrospettiva riguarda naturalmente la collaborazione con Elsa Schiaparelli, con cui il maestro del Surrealismo diede vita ad alcuni degli oggetti più iconici di sempre. Tra questi spicca il celebre Lobster Dress del 1937, diventato uno dei simboli assoluti del dialogo tra surrealismo e haute couture.