La storia di Renzo Rosso arriva sul grande schermo. “Be Brave”, il documentario dedicato al fondatore di Diesel e presidente di OTB Group, sarà presentato in anteprima mondiale fuori concorso all’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia nella sezione Non Fiction.
Il progetto rappresenta uno dei titoli più insoliti dell’edizione 2026 del festival, non solo per il personaggio raccontato, ma anche per il modo in cui è stato realizzato. Diretto dal regista e fotografo Francesco Carrozzini, il docufilm ripercorre infatti la vita e la carriera dell’imprenditore vicentino: dalle origini in Veneto alla nascita del suo brand nel 1978, fino alla costruzione del gruppo che oggi detiene Maison Margiela, Marni e Jil Sander.
Fino a qui nulla di strano, se non fosse che l’opera si distingue per essere la prima di questo tipo in Italia a essere interamente sviluppata con il supporto dell’intelligenza artificiale. Nello specifico, l’AI è stata utilizzata sia nella fase creativa sia per intervenire sul materiale filmato, con l’obiettivo di costruire un linguaggio narrativo inedito che alterna immagini d’archivio, ricostruzioni e sequenze elaborate digitalmente.
Secondo quanto anticipato, il racconto vuole mettere al centro la volontà di rompere gli schemi, l’approccio anticonvenzionale al business e la convinzione che l’estro e il coraggio siano gli elementi fondamentali per innovare. Il lungometraggio punta insomma a distinguersi sia per il linguaggio sperimentale che per l’ambizione di raccontare una delle figure fondamentali nel ridefinire il rapporto tra moda, marketing e cultura pop.