Siamo nell’era delle sneakers Mary Jane

Le sneakers Mary Jane sono il nuovo paradosso della moda: un design che unisce nostalgia infantile, sportività e sensibilità fashion in un’unica silhouette. 

Dopo il periodo dominato da volumi chunky, runner tecniche e revival calcistici, il panorama footwear sembra infatti aver trovato una nuova ossessione, quella delle calzature a metà strada tra ballerine, stile preppy e scarpe da ginnastica. 

Il concetto è semplice: prendere la struttura di una sneaker, aprirla sul davanti e contaminarla con un cinturino. Il risultato è un modello più elegante di una trainer tradizionale, meno fragile di una ballerina e abbastanza versatile da essere indossato con qualsiasi cosa. 

Ecco allora che brand sportswear come adidas, Reebok, New Balance e PUMA hanno iniziato a reinterpretare le loro creazioni attraverso il filtro balletcore, contribuendo alla diffusione mainstream del fenomeno. D’altra parte, maison del calibro di Bottega Veneta, Marni e Louis Vuitton ne hanno create di nuove per affermare la tendenza.

Questo trend si inserisce in un contesto più ampio che vede sempre più marchi puntare sul potenziale dell’ibridazione. Se fino a poco tempo fa le calzature prediligevano forme decise e dalla tipologia ben definita, oggi invece il gusto si è spostato verso linee che fanno della contaminazione il loro punto di forza. Il 2-in-1 è dunque la risposta a chi non vuole rinunciare né al comfort né allo stile.