Una ricerca rivela che il tablet è l’alleato perfetto per lo studio

Non solo uno strumento con cui studiare, ma un vero e proprio supporto emotivo. Per l’88% degli studenti universitari italiani della Gen Z, la tecnologia aiuta a sentirsi più supportati e in controllo durante i periodi di studio più intensi. 

È questo ciò che emerge da una nuova ricerca europea condotta dall’istituto Censuswide e commissionata da Lenovo, la quale ha analizzato le abitudini digitali di oltre 8.000 persone tra i 18 e i 25 anni con un focus specifico sull’Italia.

In un contesto accademico sempre più frammentato, fatto di lezioni ibride, scadenze ravvicinate e carichi cognitivi elevati, il tablet si afferma nello specifico come il punto di equilibrio tra performance e benessere. Quasi 9 utenti su 10 lo considerano infatti utile per la vita universitaria, mentre per il 93% è fondamentale poter concentrare su un unico dispositivo studio, creatività e momenti di pausa.

“La ricerca racconta una generazione che vive sotto pressione costante e che cerca nella tecnologia non scorciatoie, ma strumenti affidabili per restare concentrata, lucida e in controllo. Il tablet diventa così uno spazio unico che accompagna ragazzi e ragazze durante l’intera giornata, senza separare studio, creatività e momenti di decompressione.”

Alessandro De Lio, PCSD Leader di Lenovo Italia

Il sondaggio fotografa di fatto una generazione che studia in modo sempre meno legato a una scrivania, preferendo spazi di apprendimento intercambiabili. In questo scenario, portabilità e facilità d’uso emergono come fattori decisivi: il 36% degli studenti italiani indica la possibilità di studiare in mobilità come uno dei principali vantaggi del tablet, insieme alla semplicità nel prendere appunti ovunque. 

In tutto questo, anche l’intelligenza artificiale entra nella quotidianità per riassumere testi, organizzare appunti e generare idee, il che la rende un alleato attraverso il quale risparmiare tempo e gestire meglio il carico mentale durante i periodi più intensi.