Le città di pianura ha ottenuto il successo che meritava

Il film più premiato alla 71esima cerimonia dei David di Donatello è stato proprio Le città di pianura di Francesco Sossai, uscito questo inverno e diventato subito un caso a sé stante.

Si tratta infatti di un film indipendente che ha avuto una vita tutta sua, con pochissima promozione (e soprattutto non mainstream) e che ha viaggiato più sui social e con il passaparola, oltre che essere subito acclamatissimo dalla critica. Ai David ha vinto così otto premi, “stracciando” grandi nomi come Paolo Sorrentino con il suo “La Grazia”.

Sergio Romano ne è uscito miglior attore protagonista, mentre Sossai miglior regista, ma i premi sono tantissimi, dal casting al montaggio fino al premio per la miglior canzone originale per “Ti” di Krano.

Le città di pianura è riuscito a catturare quindi anche la giuria del David di Donatello oltre che il pubblico, già conquistato dal languore provinciale, dalla vita che scorre in pianura riportata così fedelmente nel film da sembrare rivoluzionario. Il regista ha dichiarato di voler parlare nei suoi film solo di quello che conosce, e lui conosce il Veneto, e raccontarlo bene ha premiato senza alcun dubbio.

Come dice Matilda De Angelis, premiata come miglior attrice non protagonista per Fuori di Mario Martone, l’Italia è un paese fondato su arte e bellezza, ma alla fine forse è più un paese fatto di tante città di pianura.