Negli ultimi anni l’aperitivo è diventato sempre più un gesto automatico: stessi posti, stessi drink, stessa musica di sottofondo. Ed è proprio qui, su questa routine, che Tanqueray prova a intervenire con un nuovo format: “NON il solito aperitivo”, un progetto che prende spunto dalla filosofia del suo fondatore, Charles Tanqueray, noto per aver inseguito per anni la ricetta perfetta senza accettare compromessi.
Il progetto arriva dopo l’annuncio di Sarah Jessica Parker come Global Ambassador della campagna “C’è una N e una O in ogni ICONA”, che segna una nuova fase della comunicazione del brand anche in Italia e introduce un messaggio chiaro: uscire dalla ripetizione e scegliere esperienze che abbiano un’identità precisa.

Questa volta il terreno scelto è proprio la musica. Nasce così Tanqueray Hi-Fi, un format itinerante in cinque tappe che attraverserà alcuni listening bar italiani mettendo insieme performance musicali e momenti di racconto dal vivo. La prima tappa è fissata per il 16 aprile 2026 a Milano, al Club Giovanile di via Antonio Raimondi 15, uno di quei locali che negli ultimi mesi si sono ritagliati uno spazio nella nuova geografia della nightlife cittadina. Oltre alla musica, durante le serate sono previsti anche talk guidati da Antonio Giorgino, autore del podcast Jeantoneria, che porterà sul palco conversazioni con figure del panorama musicale italiano, tra cui Valentina Georgia Pegorer. Il calendario proseguirà tra aprile e maggio con altre date: il 23 aprile al Borgo Hi-Fi di Bologna, il 7 maggio al Metropolita di Roma, il 14 maggio al Da Orient di Milano e il 28 maggio al Naos di Roma.

Il momento più visibile del progetto arriverà poi durante la stagione dei grandi live estivi, con il ritorno del brand agli I-Days Milano, ormai appuntamento fisso nel calendario dei concerti cittadini. Dopo la partecipazione all’I-Party di apertura, Tanqueray sarà presente all’Ippodromo Snai La Maura, all’interno dell’area concerti, con uno spazio dedicato tra cocktail, attività e intrattenimento, confermando una collaborazione che prosegue dopo l’esperienza dello scorso anno.
Più che una semplice serie di eventi, l’operazione si inserisce in un cambiamento più ampio: quello di un aperitivo che non è più solo consumo veloce, ma occasione di incontro, ascolto e costruzione di esperienze condivise. In una città come Milano, dove musica e nightlife stanno ridefinendo continuamente i propri spazi, format di questo tipo sembrano voler intercettare proprio quella voglia diffusa di qualcosa di meno prevedibile.