Zara ha fatto tornare John Galliano in atelier e ora avremo finalmente di nuovo degli abiti disegnati da uno dei designer più apprezzati (e controversi) di sempre.
Dopo aver lasciato la direzione creativa di Maison Margiela nel 2024, Galliano ha deciso di tornare in scena collaborando con il colosso spagnolo del fast fashion, riaprendo il discorso su quanto potere abbia questa fetta di moda rispetto al mondo del lusso.
«Ho curato alcuni degli archivi recenti di Zara. L’idea è che li rielaborerò. Sono super entusiasta, perché è qualcosa che non ho mai fatto prima, quindi questa novità mi stimola — la freschezza, l’entusiasmo, il processo stesso».
John Galliano
su Vogue
Zara e il designer hanno siglato un accordo della durata di due anni, durante i quali Galliano si occuperà di “ridisegnare” gli archivi del brand. Il designer ha dichiarato di essere estremamente entusiasta all’idea che le sue creazioni possano essere accessibili e indossate quindi da un pubblico molto più ampio. La prima collezione arriverà nei negozi a settembre.
Questa scelta potrebbe rappresentare l’ennesima mossa con cui il brand cerca di posizionarsi in una fascia più alta dopo le innumerevoli collaborazioni degli ultimi anni — dai lookbook scattati da Steven Meisel a collezioni come quella celebrativa dei 50 anni che coinvolgeva 50 creativi dal mondo tra cui anche nomi come Pierpaolo Piccioli e Luca Guadagnino.