Frecciarossa ha presentato una nuova identità visiva che segna un passaggio importante nell’evoluzione del brand. Il cambiamento più evidente è il nuovo logo: una “F” stilizzata, inclinata e dinamica, applicata per la prima volta sul muso del treno. Un design che richiama la forma della freccia e le linee della livrea, pensato per essere immediatamente riconoscibile.
Fino ad oggi, in testa ai convogli compariva il logo del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane. Con il rebranding, invece, Frecciarossa introduce un marchio autonomo e dedicato, rafforzando la propria identità come brand di punta dell’alta velocità.


Oltre al simbolo, cambia anche il wordmark. La scritta “Frecciarossa” è stata ridisegnata con un carattere più semplice e geometrico, abbandonando parte della dinamicità grafica precedente per un linguaggio più essenziale – e che lascia il focus sulla sola “F”. Il risultato è un sistema visivo più coerente e facilmente applicabile su diversi touchpoint che vediamo in giro per le stazioni e non.
La livrea esterna rimane fedele al rosso iconico che da anni identifica il servizio, ma viene armonizzata con la nuova identità grafica. L’intervento non stravolge l’immagine del treno, bensì la rende più pulita e allineata al nuovo sistema visivo.
Il rebranding si inserisce in un aggiornamento più ampio che coinvolge anche l’esperienza a bordo dei convogli di nuova generazione: interni rinnovati e maggiore attenzione a comfort, con l’obiettivo di consolidare il posizionamento di Frecciarossa.
La nuova identità sarà applicata progressivamente su tutta la flotta, accompagnando l’ingresso dei nuovi treni e l’aggiornamento di quelli già in servizio. Non un semplice cambio di logo, quindi, ma un’operazione di riposizionamento che rende il brand più autonomo, riconoscibile e coerente.


