La nuova campagna di Levi’s è già iconica

Iconicità, ironia e cambiamento: sono queste le parole chiave di “Behind Every Original”, la nuova campagna globale di Levi’s che ci accompagnerà nel corso del 2026.

Il primo capitolo dell’advertising ha debuttato stanotte durante il Super Bowl con il film manifesto “Backstory” diretto da Kim Gehrig in cui il brand ribalta le aspettative narrative tradizionali raccontando icone celebri e originali di tutti i giorni attraverso un punto di vista inedito: il loro lato B. 

Perché? Perché è il punto di vista più iconico dei jeans. Le cuciture arcuate, la silhouette inconfondibile e il Red Tab sono infatti da sempre simboli di originalità e da oltre 150 anni fanno parte dell’uniforme dei leader culturali, di chi sfida le convenzioni e anticipa il futuro. 

Girato in sei giorni tra Los Angeles, Oklahoma City e Londra, il video vede la partecipazione di Doechii, ROSÉ, Shai Gilgeous-Alexander, Questlove, Stefanie Giesinger e Woody di Toy Story insieme a un cast di veri cowboy, operai edili e climber, tutti ripresi di spalle mentre si muovono a ritmo di “Get Up Offa That Thing” di James Brown. 

“Una delle cose che amo di più della campagna Behind Every Original è il modo in cui riesce a intrecciare una storia che solo Levi’s può raccontare. Questa campagna globale celebra il nostro ruolo al centro della cultura musicale, sportiva e della moda, così come nei guardaroba dei fan di tutte le generazioni. È significativo lanciarla durante il Super Bowl che si svolge al Levi’s Stadium, diventato a sua volta un simbolo culturale grazie al potere unificante dello sport.”

Kenny Mitchell, Global Chief Marketing Officer di Levi Strauss & Co.

Ogni frame è una celebrazione del corpo magnificamente scolpito dal denim: mentre sfila, danza ecc… È per questo che la narrazione è anche radicata in momenti culturali reali che il marchio ha vissuto in modo autentico attraversando le generazioni, dall’eleganza disinvolta dell’era Faith di George Michael a una reinterpretazione contemporanea della leggendaria copertina dell’album “Born In the U.S.A.” di Bruce Springsteen.