La nuova campagna di Rinascente crea un ponte tra passato e presente

Rinascente da oltre cent’anni intercetta, ospita e contribuisce a plasmare la cultura contemporanea facendo dialogare tradizione e modernità. La campagna 2026 nasce proprio da un approfondito lavoro sull’archivio storico del brand: pubblicità passate, codici visivi, colori, pose e trattamenti vengono reinterpretati con uno sguardo contemporaneo, restituendo vita all’heritage e trasformandolo in materia creativa. 

Ogni immagine diventa infatti un ponte tra passato e presente in un progetto che racconta il ruolo del department store come curatore. Non un semplice luogo dove acquistare, insomma, ma uno spazio che incarna il manifesto “Keep It Beautiful” selezionando, interpretando e trasformando il tempo trascorso in negozio in un rituale di bellezza, stile e cultura.

L’advertising è stato sviluppato in collaborazione con l’agenzia pubblicitaria TBWA e lo studio di produzione Matteo Tranchellini specializzato nell’elaborazione delle immagini mediante l’utilizzo dell’intelligenza artificiale, il quale ha sfruttato l’AI come strumento esecutivo nelle mani di chi governa la visione creativa.

Il linguaggio visivo si distingue dunque per forza estetica e modernità, con elementi iconici attraversati da elementi inattesi e integrati da riferimenti dell’heritage che ne conferiscono autenticità.

L’idea di fondo, ieri come oggi, rimane la stessa: ogni scelta, dai prodotti alle esperienze, dai servizi ai contenuti culturali, nasce da un atto consapevole di curatela pensato per offrire a ciascun cliente un’esperienza unica ben oltre il retail.