La nuova versione dei jeans strappati

Ci sono tante cose della moda che non hanno apparentemente senso; una di queste è il fascino per gli “heelbite” ovvero gli strappi e i segni di usura che si creano sull’orlo di un pantalone quando viene calpestato ripetutamente.

Ad oggi questi strappi sembrano aver sostituito formalmente quello che un tempo erano gli strappi sul ginocchio: simbolo di una conoscenza stilistica profonda ed essenza di “coolness”. Come molti hanno detto, questa usura è considerabile un problema solo per chi è così cool da avere pantaloni che gli permettono di rovinarli sul fondo. Per ottenere un “buon heelbite” infatti i pantaloni devono essere abbastanza lunghi e baggy da finire sotto il tacco della scarpa e consumarsi così con il tempo.

Su Reddit ci sono diverse testimonianze di chi da Millennial ricorda il periodo storico a cavallo del millennio in cui questo era già un segno stilistico al pari degli strappi sulle ginocchia; simboli entrambi di un approccio alla moda di chi non si fa troppi problemi. Senza considerare poi che alcuni brand, come Balenciaga, li hanno ricreati già strappati sull’orlo.

Avere un heelbite oggi e portarlo con orgoglio per qualcuno vuole però anche dire avere dei jeans vintage, magari già consumati così decenni fa, avere risorse abbastanza da potersi permettere di rovinare quasi appositamente dei pantaloni, e avere un approccio così sereno nei confronti della vita che far sfrangiare i propri pantaloni strusciandoli sui pavimenti di mezzo mondo non è un problema. Per molti si tratta solo di una question IYKYK (if you know you know) per cui è quasi un codice segreto per individuare chi fa parte della tua stessa nicchia. In ogni caso, come spiegano su X, è da considerarsi couture contemporanea.