Perché siamo così fissati con il 2016? 

I nostri cuori sono rimasti lì e nessuno si è mai completamente spiegato il perché: il 2016 è il custode dei ricordi felici di moltissimi in tutto il mondo, come se fosse un mood a parte.

Sono passati 10 anni da quell’anno e l’anniversario tondo sta facendo sperare molti che questo 2026 sarà una specie di revival del 2016. Un anno che alla fine di veramente speciale ha avuto principalmente la musica, vantando una delle migliori annate in Italia e all’estero e che ancora oggi ricordiamo perfettamente.

Per molti la fissa del 2016 è legata al fatto che è stato l’ultimo anno “fuori dall’algoritmo”; l’ultimo anno in cui la vita quotidiana e la condivisione sui social sono state spontanee e senza filtri, l’ultimo in cui internet ci sembrava unirci senza frammentare e l’entusiasmo per il nuovo era ancora onesto e sentito.

È forse proprio la spontaneità e la freschezza di quegli anni (di cui il 2016 è diventato simbolo) che a moltissimi manca, perché non è ancora mai stata provata di nuovo. Ovviamente si aggiungono poi una passione (quasi inspiegabile) per l’estetica kitsch di quegli anni — ma allo stesso tempo libera da trend e codici estetici di nicchia.

Tutto questo ci ha lasciato un ricordo idilliaco di quell’anno per cui molti memano su come anche il peggiore dei giorni del 2016 fosse un sogno. Chissà quindi se il 2026 riporterà davvero in vita quel mood.