Moncler è sempre più orientato alla performance

La collezione autunno/inverno 2025 di Moncler Grenoble parte da materiali unici e li spinge in territori dove moda e prestazione convivono senza attriti. Per questa stagione il brand riafferma infatti la propria visione unica: fondere tecnologia d’avanguardia e sofisticazione sartoriale attraverso una proposta pensata per vivere ogni momento della montagna con stile.

A dimostrarlo, primo tra tutti è il tech denim sviluppato a Kojima, il quale trasforma un tessuto storicamente associato ai jeans e all’estetica metropolitana con una membrana impermeabile e traspirante che lo rende resistente alle intemperie senza irrigidirlo. Lo troviamo per esempio in capi come la Croatan Jacket e la Daintree Ski Jacket dotata di guscio nastrato, mix di piuma e Primaloft Gold Active, cappuccio estraibile e ventilazioni con mesh elastica, oppure in dei pantaloni da sci dal fit comodo.  

Oltre al denim, poi, altri materiali tipicamente per la città come suede, flanella e gabardine sono rivisitati in chiave high-performance grazie a un attento lavoro di ricerca e alla maestria tecnica nella selezione pensata per l’après-ski.

C’è anche però una parte più “pro gear” della gamma fatta di impermeabilità assoluta, Primaloft Gold Active, RECCO, paraneve e chiusure impermeabili. Ecco allora che il picco dell’ingegneria tessile arriva con la Valserine: un patchwork tecnico che unisce GORE-TEX, nylon stretch, DERMIZAX DX, ventilazioni, grafiche in rilievo e RECCO integrato. 

L’essenza di tutto ciò viene inoltre raccontata attraverso ua nuova campagna scattata dal leggendario fotografo Mario Sorrenti davanti alla maestosità delle Alpi con protagonista un cast d’eccezione che comprende l’ambassador e vincitore della prima medaglia storica del Brasile nello sci alpino Lucas Pinheiro Braathen, la snowboarder e doppia medaglia d’oro olimpica Chloe Kim, il celebre attore Vincent Cassel e la top model Amber Valletta

L’intera linea dimostra dunque che la performance e la ricerca estetica possono convivere, con materiali classici che si evolvono in strumenti tecnici mentre l’outdoor trova una nuova grammatica fatta di lusso, precisione e ingegneria.