Capita sempre più spesso che un film (specialmente se si parla di A24) diventi un fenomeno di culto ancor prima della sua uscita. Questa dinamica è ben spiegata dal recente caso di “Marty Supreme“, il cui successo non è iniziato dalle sale cinematografiche, bensì da una potente campagna di marketing che ruota attorno a una linea di merchandising.
La pellicola diretta da Josh Safdie con protagonista Timothée Chalamet nei panni di un aspirante campione di ping-pong ha infatti fatto desiderare e indossare una giacca a vento semplicissima a chiunque ad Hollywood e non solo. E tutto questo un mese prima che esca al cinema.
Il capospalla realizzato in collaborazione con il brand di Los Angeles NAHMIAS è passato prima per le mani di Kylie Jenner e poi a catena a tutti, da Kendall Jenner a Kid Cudi, fino a Tom Brady e persino Frank Ocean. Il punto è che il prodotto ha raccolto anche una fila enorme di persone non necessariamente cinefile davanti al pop-up di New York dove era possibile acquistarlo, facendolo andare sold out in 10 minuti e automaticamente rendendolo un grail anche nel resell.
Questo dimostra come dopotutto la cultura dell’hype non è morta, ha solo cambiato volto pur rimanendo sempre legata a un’estetica decisamente streetwear.




