Finalmente una giacca non basic ha colto l’attenzione del pubblico più largo: la chiamano Napoleon Jacket — anche se con Napoleone c’entra poco — e forse è il segno che siamo tornati ad apprezzare anche i vestiti non basic.



Il nome tecnico sarebbe hussar military jacket, in riferimento alla cavalleria ungherese che le indossava un tempo, e negli ultimi mesi è stata vista in passerella da Ann Demeulemeester, Dior uomo, Enfants Riches Déprimés, Alexander Mcqueen e Kenzo. Al di là del fatto che ora questa giacca sia diventata un trend, il suo apprezzamento dice più di noi che della moda. Il nostro gusto è forse “guarito” dal piattume di capi basic in cui eravamo piombati — o almeno riusciamo ad apprezzare fit, colori, finiture e mood diversi dal solito.

Tutto questo non ha ovviamente a che fare con Napoleone, né con l’era napoleonica; sono per primi gli storici del costume ad essere sorpresi sul termine improprio che viene usato per descrivere questo capo. I riferimenti stilistici a cui si ispira sono infatti più vicini al lavoro di Vivienn Westwood negli anni ’80 o più probabilmente all’era di Hedi Slimane da Dior nei primi anni 2000 — le sue giacche in questo stile sono dei veri e proprio grail. Guardando al pop non si può lasciare fuori Michael Jackson, unico vero cultore fedele di questo modello usato in decine di esibizioni. Chissà chi la indossa oggi, perché lo fa?