“Sottovoce”, la performance di Federico Cina alla Milano Fashion Week

Un invito a guardare con occhi nuovi il quotidiano che ci circonda e a vestirci non per apparire ma per sentire. È così che viene descritta “Sottovoce”, l’ultima performance di Federico Cina alla Milano Fashion Week.

Come i colori polverosi di Morandi e le fotografie immobili di Luigi Ghirri, la presentazione della nuova collezione del brand è fatta di silenzi pieni e memorie senza nostalgia. Questi concetti vivono infatti nelle linee semplici e nei tessuti che respirano, perché, come si legge nelle note dell’evento, c’è un momento in cui la bellezza smette di urlare e si posa leggera sulle cose comuni.

È l’eco di un tempo che non vuole correre ma rifiorire lentamente a ispirare nello specifico il designer, il quale attraverso tableau vivant, sequenze fisiche e nature morte ha trasformato lo spazio della Fondazione Sozzani in un paesaggio silenzioso di carta, oggetti, gesti e respiri.

Ecco allora che comune e quotidiano si intrecciano evocando la silenziosa ripetitività della vita, mentre la stratificazione di vissuti, umani e oggettuali prende forma nella borsa Via Emilia, nei pellami di altissima qualità del Gruppo Mastrotto e nella capsule collection di calzature in co-branding realizzata in collaborazione con Ahdiid.