Ecco com’è stata la sfilata di H&M a Londra

Ieri sera H&M ha presentato le sue nuove collezioni per la stagione autunno/inverno 2025 in occasione di un evento unico nel suo genere alla London Fashion Week che si è tenuto presso il celebre hub 180 The Strand con uno straordinario cast composto da 70 modelli, tra talenti emergenti e icone della moda come Romeo Beckham, Sora Choi, Alex Consani, Paloma Elsesser, Amelia Gray, Iris Law e Lila Moss.

Con una platea di ben 700 ospiti tra cui Central Cee, Little Simz, A$AP Nast, Emily Ratajkowski, Adwoa Aboah e Lennon Gallagher, “H&M&180: The London Issue” è stato in parte una sfilata, in parte un concerto e in parte un live magazine.

Ambientato nel cortile dall’architettura suggestiva del complesso con schermi monumentali e un paesaggio sonoro dinamico, lo show ha infatti dimostrato la possibilità di creare un format inedito e soprattutto democratico che rompe gli schemi del tradizionale défilé non limitandosi a una classica presentazione. 

“Era passato molto tempo dall’ultima volta che avevamo organizzato una sfilata come questa, quindi abbiamo pensato di voler fare uno show, ma non volevamo farlo come una normale passerella, volevamo in qualche modo sconvolgere un po’ il concetto di sfilata. Abbiamo davvero cercato di fare del nostro meglio. Inoltre cerchiamo sempre di essere inclusivi perché la moda non dovrebbe essere solo per pochi eletti. Penso che H&M giochi un ruolo importante in questo ed è anche il motivo per cui abbiamo scelto Londra, perché gran parte dell’ispirazione per questa collezione viene proprio da lì.”

Ann-Sofie Johansson, Head Designer & Creative Advisor di H&M

“Parliamo sempre di versatilità, la versatilità che ti permette di indossare i capi della collezione in molti modi diversi e credo che questo contribuisca anche a creare qualcosa di più duraturo. Se compri un capo dovresti indossarlo e poterlo abbinare in vari modi.”

Ann-Sofie Johansson, Head Designer & Creative Advisor di H&M

Si parte dunque dalle novità della linea H&M Studio con modelle immerse nel paesaggio tropicale brutalista da cui ha tratto ispirazione la proposta che rispecchiano una celebrazione della cultura, dello stile, del suono, dell’arte e dello spirito anticonformista della città.

Un secondo atto ha invece svelato il primo drop della main collection del brand svedese, il quale si ispira in particolare al Britpop e alla rivoluzione culturale della fine degli anni Novanta, con la cantante Lola Young che oltre a essersi esibita dal vivo ha fatto il suo debutto in passerella indossando una giacca di pelle, una gonna a pieghe e stivali alti.

La terza e ultima parte, invece, oltrepassa il lato più ribelle della City e si sposta verso un mood da serata metropolitana che prevede look più eleganti e sensuali in una sublime giustapposizione estetica resa possibile solo da una visione straordinariamente versatile dell’abbigliamento.

“Direi che la principale ispirazione è stata la Gran Bretagna della fine degli anni Novanta. Mi è sembrato molto interessante. Per me è un po’ strano perché quando crescevo negli anni Novanta continuavo a dire che non c’era niente di interessante e ora guardando indietro c’era invece così tanto da assorbire. È stato un po’ nostalgico in un certo senso. Penso sia importante non compromettere la collezione, ma è anche importante ascoltare il cliente e poi, beh, lavori con un anno di anticipo quindi sì, guardo molto i social media, ma non posso semplicemente prendere ispirazione dai social perché quelli sono l’immediato, l’adesso.”

Eliana Masgalos, Womenswear Designer di H&M

Ma non è tutto, perché la giornata è prima iniziata con una serie di talk e workshop dedicati alla creatività e aperti a tutti che hanno radunato alcune personalità di spicco del settore quali la digital fashion writer Susie Lau, il responsabile del corso della Central Saint Martins David Kappa, il regista Aidan Zamiri e il fotografo Sølve Sundsbø.