
Gap ha ufficialmente citato in giudizio Kanye West per il fallimento della collaborazione denominata YZY Gap, la quale è stata prematuramente interrotta lo scorso autunno a causa dei commenti antisemiti del rapper.
A riportare la notizia è stato il New York Post, scrivendo come il brand sostenga anche che Ye abbia apportato delle modifiche non autorizzate a una proprietà in affitto a Los Angeles. Nei documenti giudiziari si legge infatti che Art City Center, proprietaria dell’edificio in questione, ha intentato una causa contro l’azienda statunitense per “danni” allo stabile, tra cui l’installazione di una rampa esterna e di un tunnel, la rimozione delle luci dal soffitto, la costruzione di un muro e la demolizione di tre bagni.
Il responsabile di questi “accorgimenti architettonici” sarebbe proprio Mr. West e per questo Gap chiede ai suoi legali un risarcimento pari a 2 milioni di dollari in seguito alla violazione degli accordi prestabiliti.