Saucony spegne 125 candeline e per l’occasione si immerge nel suo passato celebrando le proprie radici nel mondo del running. Dopo aver avuto un assaggio con l’inaspettato ritorno delle Spot-bilt Sonic, i festeggiamenti organizzati dal marchio della Pennsylvania continuano e si concentrano questa volta sul modello delle Saucony DXN Trainer.
La scarpa, che da tempo è ai piedi di tantissime persone, ha un storia poco conosciuta. Non tutti sanno infatti che la calzatura è ispirata a Rod Dixon, leggenda del running e considerato oggi il corridore più versatile della sua epoca, in grado di correre distanze di gara che spaziavano dal mezzofondo veloce alla maratona. L’incontro tra l’atleta e Saucony avvenne nel 1980 a New York e diede inizio a una partnership di lunga durata che portò l’azienda a produrre a mano le calzature da running.

L’apice della collaborazione venne raggiunto solamente tre anni dopo alla Maratona di New York City, quando Nixon tagliò per primo il traguardo con ai piedi la sua calzatura. Da quel momento Saucony entrò in prima linea nel mondo running e, dalla stretta sinergia con l’atleta neozelandese, nacque la serie “DXN”. Costruita a partire dal modello Jazz, la linea includeva i modelli DXN e Lady DXN caratterizzati nelle specifico dalla tecnologia “DXN Mattress“: un’intersuola in EVA con piccoli fori per una maggiore ammortizzazione.
Facendo un salto in avanti nel tempo, oggi le Saucony DXN Trainer sono tornate a essere le protagoniste nella collezione Saucony Originals. Comfort, stabilità ed elasticità rimangono tuttora gli elementi distintivi così come l’intersuola in EVA, la tomaia in nylon abbinata a inserti scamosciati e a dettagli in pelle sulla linguetta posteriore.
La Saucony DXN Trainer è ora disponibile sullo store online del brand e presso selezionati retailer.




