La #CrocCouture di Lacoste

Da quando Louise Trotter ha assunto il ruolo di direttrice creativa, Lacoste ha intrapreso un nuovo percorso che va oltre alla sua comfort zone nell’abbigliamento sportivo e si getta appieno nel mondo della moda, o meglio, dell’alta moda.

Le sue nuove collezioni hanno cominciato a solcare le prestigiose passerelle della Paris Fashion Week assieme a firme del calibro di Dior, Hermès e Givenchy. Quest’anno, però, il coronavirus ha prepotentemente ridimensionato le sfilate e così il brand ha deciso di mostrarci le sue creazioni per la primavera/estate 2021 con una modalità di presentazione alternativa.

Si tratta di una sorta di défilé digitale accompagnato da un lookbook ambientato tra le strade di Parigi, dove modelli e modelle camminano e posano con indosso i capi della cosiddetta linea #CrocCouture. Il nome scelto ovviamente non è casuale, poiché tutto ruota attorno a un connubio di heritage e artigianato reso possibile grazie alla collaborazione con Maison Lemarié, gruppo parigino di famosi artigiani di piume e fiori longevo più di un secolo. La tradizione dello sport incontra quindi la sartoria dando vita a una serie di pezzi vintage rielaborati come gilet in lana con fili scuciti, felpe caratterizzate da una rivisitazione dell’iconico coccodrillo, giacche oversize, pantaloni destrutturati e dolcevita.

Un’anteprima della capsule collection approderà online domani, mentre il resto degli articoli sarà disponibile a partire da dicembre in quantità estremamente limitate.